In merito alla bufera giudiziaria che ha investito nei giorni scorsi l’Amministrazione comunale di Napoli, e in attesa che gli sviluppi successivi delle indagini, unitamente ad eventuali processi, chiariscano e responsabilità penali individuali, avvertiamo l’esigenza , in qualità di militanti del PRC che In due anni, 25 milioni di disoccupati in più
di Anna Maria Merlo
su Il Manifesto del 23/12/2008
Il tempio della deregulation si guarda bene dal fare autocritica, ma indossa le vesti di Cassandra per predire un futuro più nero possibile: secondo il segretario generale dell'Ocse, Angel Gurria, il numero dei disoccupati aumenterà il prossimo anno di 20-25 milioni nel mondo.
Un Natale da poveri
di Guglielmo Ragozzino
su Il Manifesto del 23/12/2008
Alla vigilia delle feste, l'allarme dell'Istat: il 5% delle famiglie italiane non ha soldi per comprare cibo. E il 15% arriva con difficoltà alla fine del mese. La situazione più drammatica nel sud Italia. E per il cenone si stringe la cinghia
I lavoratori nel Sacconi
di Carlo Leone Del Bello
su Il Manifesto del 23/12/2008
Il ministro Sacconi propone la «settimana corta» al suono di «lavorare meno, ma lavorare tutti». Nessun nuovo piano in vista, ma cassa integrazione a rotazione e contratti di solidarietà. Via libera dalla Cgil e dal Pd, ma a patto di includere i precari
Salario corto
di Loris Campetti
su Il Manifesto del 23/12/2008
Contrordine compagni, il governo Berlusconi è diventato quasi di sinistra e il suo ministro del lavoro si schiera con gli operai.
Una lettera di militari greci che si rifiutano di reprimere la lotta di Studenti e Lavoratori
Letter from army camps refuting the army's repressive role (indy.gr, Wednesday)
da Contropiano del 22/12/2008
Centinaia di soldati dei 42 campi dell'esercito dichiarano:
CI RIFIUTIAMO DI DIVENTARE UNA FORZA DI TERRORE E DI REPRESSIONE CONTRO LE MOBILITAZIONI; APPOGGIAMO LA LOTTA DEGLI STUDENTI DI SCUOLA/UNIVERSITA' E DEI LAVORATORI.
da Controcampo del 22/12/2008
Caro Direttore,
Sono rimasto francamente sorpreso dal tono utilizzato dalla compagna Mascia nei confronti dell’articolo scritto da me e dal compagno Merlin su Liberazione. Sembra quasi richiedere la nostra “scomunica” da parte del compagno Ferrero.
Bye bye Bassora, inglesi via dall'Iraq entro luglio
di Michelangelo Cocco
su Il Manifesto del 18/12/2008
Doppio attentato a Baghdad, 25 morti e 50 feriti
L'annuncio ha scelto di farlo nel giorno in cui a Londra sono stati resi noti i dati allarmanti sulla disoccupazione, tanto che l'opposizione conservatrice non ha mancato di sottolineare la coincidenza.
Un corruttore davvero globale
di Ilaria Urbani
su Il Manifesto del 18/12/2008
C'è Alfredo Romeo, il re mida degli immobili pubblici, al centro dell'inchiesta per l'appalto Global service. Per ordine della gip di Napoli è stato arrestato con quattro assessori (due ex) della giunta Iervolino. Coinvolti funzionari pubblici e un colonnello della Finanza. Chiesta la custodia cautelare anche per i deputati Bocchino (Pdl) e Lusetti (Pd)
La solitudine del segretario
di Daniela Preziosi
su Il Manifesto del 18/12/2008
Walter al bivio. Sferzata ai big o tregua. Domani la direzione. Democratici allo sbando. Si rincorrono i boatos: il fronte delle inchieste non si è ancora esaurito. Veltroni prova a «tenere» , le correnti blindano la segreteria. Per l'ennesima volta e sempre meno convinti. Mentre l'Italia dei Valori cavalca la tigre e Tonino sogna la leadership della coalizione
Bocchino tra mattone e editoria
di Adriana Pollice
su Il Manifesto del 18/12/2008
Vicecapogruppo alla camera e re del «Roma»
Italo Bocchino? «Ne uscirà benissimo», assicura Gianni Alemanno. Ignazio La Russa è addirittura pronto a metterci la mano sul fuoco. Cresciuto nel Fuan partenopeo, delfino di Giuseppe Tatarella, il vicecapogruppo del Pdl alla camera è il mago della comunicazione della nuova destra, quella che ha messo da parte la piazza per frequentare i salotti buoni della politica e degli affari.
Una legge anti-emissioni, e la Puglia «limita» l'Ilva
di Ornella Bellucci
su Il Manifesto del 18/12/2008
La Regione guidata da Rifondazione approva una normativa storica in materia ambientale e di sicurezza sul lavoro. Abbassati radicalmente i limiti di diossina e di altre sostanze tossiche che le aziende possono emettere.